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03  Giugno  2009

La casella di posta elettronica certificata: istruzioni per l'uso

Basta essere cittadini italiani e maggiorenne per chiedere l'attivazione di un'utenza personale di posta elettronica certificata (PEC). Non importa se si risiede all’estero. La casella è completamente gratuita e permette l'invio di documenti informatici per via telematica, dandogli il valore ufficiale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Chi volesse richiederla può accedere semplicemente al sito dedicato al servizio Posta elettronica certificata per i cittadini, dove è disponibile tutta la documentazione sulle caratteristiche del servizio reso, gli obblighi contrattuali dell'affidatario del servizio e la normativa di riferimento, e riempire i campi della schermata con i propri dati, scegliendo anche una password per l’accesso sicuro, che per questo deve essere tenuta segreta e modificata periodicamente. Inoltre, l’uso del servizio è personale e riservato e non è consentito accedere ad un'utenza per conto di terzi o cedere la propria utenza a terzi.
Se lo si desidera, si può richiedere, sempre attraverso funzioni rese disponibili dal sito, di ricevere la notifica dell'avvenuta ricezione di un messaggio di Posta elettronica certificata ad un altro indirizzo di posta elettronica indicato. La richiesta della casella, però, si deve perfezionare con l'attivazione da farsi presso uffici pubblici od aperti al pubblico e diffusi su tutto il territorio nazionale (dotati di connessione telematica). L'elenco di questi uffici è reperibile sul sito di richiesta per la Posta elettronica certificata.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, assegna un indirizzo di Posta elettronica certificata direttamente oppure tramite l'affidatario del servizio, che deve essere scelto attraverso procedure di evidenza pubblica, anche usando gli strumenti di finanza di progetto.

Inoltre, all'indirizzo di Posta elettronica certificata si possono associare uno o più recapiti presso cui ricevere le comunicazioni in forma cartacea, nei casi previsti, oltre che numeri di telefono fissi e mobili, numeri di fax, indirizzi di posta elettronica ed ogni altro strumento utile per comunicazioni inerenti il servizio. Si può usufruire anche di servizi di gestione del fascicolo individuale digitale circa gli atti amministrativi relativi al rapporto tra il cittadino e la pubblica amministrazione.

La casella di Posta elettronica certificata non ha una durata temporale predefinita, non va rinnovata periodicamente e il titolare può, in qualunque momento, recedere dal servizio, comunicandolo tramite un'apposita funzione del sito. La disattivazione avverrà entro 24 ore dalla comunicazione del recesso.

Fonte: Decreto presidente Consiglio dei ministri 6 maggio 2009 - G.U. n. 119 del 25.05.2009

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